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E' sempre la solita, vecchissima Storia: la retorica della guerra necessaria contro il nemico malvagio...

        La retorica della guerra mette da parte le sofferenze di tutte le persone innocenti, il diritto internazionale e le conseguenze post-belliche, e si concentra su altro. Qualcosa l’abbiamo già sentito, e non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia. Poiché la retorica è sempre la stessa, il resto lo sentiremo (e da entrambi i belligeranti se qualcuno dei nostri media permetterà, a fatica, che ci arrivino anche le parole del ‘nemico’) nel prosieguo delle attuali azioni bellico-terroristiche internazionali, se andranno avanti. Ecco qualche esempio, che sarà opportuno tenere in mente: 1.la guerra è necessaria per la liberazione dalla minaccia del nemico, malvagio, dittatore, nuovo Hitler… (per questo, d’altronde bisogna costituire un  Board of Peace ); confronta Trump, per esempio in  israele-e-usa-attacca-l-iran-trump-khamenei-e-morto : «Morto Khamenei,  uno dei più malvagi  della storia»; tutto già sentito a proposito di Slobodan Milošević, ...

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