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Sei stato un soffio vitale, costruttore di pace. Ciao Vik

(Vittorio Arrigoni è stato assassinato, nella sua amata Palestina, nella notte tra il 14  e il 15 aprile 2011: questo il ricordo accorato di sua madre, Vittoria Beretta Arrigoni) "Sulla sepoltura di Vittorio, nel nostro cimitero, c’è una rosa, lasciata da mano sconosciuta. Accanto, il vaso azzurro con il disegno di Handala, dono di una scolaresca, che ho riempito di fiori campestri, e due parole: “with love -Mum“. L’amore di una mamma non conosce date e ricorrenze. Sono quindici anni, ma è come fosse oggi. Il figlio perduto è sempre qui, nel cuore.      Si affastellano i ricordi, ma più ancora il rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato. Rimpianto per la vita che non hai vissuto, Vittorio, bella, tribolata, chissà, comunque vita. Ricordo il sogno che mi confidasti. Aprire una piccola libreria, un angolo con due poltrone, sorseggiando tè alla menta fra animate discussioni e appassionati confronti. Venditore di libri e di sogni. A chi chiede «cosa avrebbe detto...

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