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Guerra e pace nei media

    Gentilissimo Andrea ( 1) , quali sono i caratteri del “giornalismo di guerra” comuni a tutte le guerre?   Direi, in generale, quello del pensare per polarità: Buoni vs. Cattivi, Bene vs. Male… che, naturalmente, identifica ogni volta il primo membro dell’opposizione con il “Noi” o “I nostri” o, insomma, coloro con cui noi ci schieriamo; e il secondo con l’“altro”.   Su questo schema si innesta tutta la narrazione del conflitto armato che è di carattere puramente propagandistico: gli elementi della propaganda, rintracciati da sir Arthur Ponsonby (Falsehood in War Time: Containing an Assortment of Lies Circulated Throughout the Nations During the Great War) già nel 1928, dopo la Prima guerra mondiale, e da me richiamati nel volume – e, se posso permettermi, dal sottoscritto stesso (La logica della guerra nella Greci antica. Contenuti, forme, contraddizioni, 2024) – sono tutti presenti nella maggior parte dei media contemporanei, almeno dal febbraio 2022 a...

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