Passa ai contenuti principali

In primo piano

La trappola del riarmo come realismo obbligato...

( da qui, La Barca e il Mare, un interessante contributo di Savino Pezzotta)  "Linguaggio, economia e immaginario di un’epoca che normalizza la guerra  C’è un tratto comune nei discorsi pubblici contemporanei sul riarmo: la rapidità con cui si è smesso di problematizzare la crescita della spesa militare. Quello che fino a pochi anni fa avrebbe generato dibattito, opposizione, interrogativi etici e politici, oggi scorre quasi senza attrito nello spazio pubblico. Dieci anni consecutivi di aumento, un 2024 descritto come il balzo più consistente dai tempi della Guerra fredda, e un’Europa pronta ad aggiungere fino a 300 miliardi di euro all’anno entro la fine del decennio.  Tutto questo viene presentato come un processo naturale, quasi inevitabile, come se fosse una risposta automatica a condizioni esterne e non una scelta politica deliberata. Soprattutto, come se non avesse conseguenze dirette sulla società civile. Il linguaggio che normalizza Il linguaggio che accompagna q...

Manifestazione per la Pace, Roma 5 novembre 2022


 




Commenti

I post più visti nell'ultima settimana