24 gennaio: fuori la guerra dalla Storia...
Presidio delle donne a Palermo: FUORI LA GUERRA DAL LINGUAGGIO - FUORI LA GUERRA DALLA STORIA Il 2026 è iniziato con un’escalation di violenza accompagnata da una distorsione sistematica del linguaggio politico e mediatico. La morte di Renee Nicole Good, uccisa da un agente dell’ICE a Minneapolis, è stata raccontata dal governo come legittima difesa e “terrorismo interno”, nonostante video, testimonianze contrarie e l’assenza di prove che giustifichino tali accuse. In Iran, dopo anni di proteste contro il regime e repressioni durissime, il governo e le opposizioni interne ed esterne competono per controllare narrazioni che riducono spinte popolari complesse a semplici minacce all’ordine. L’azione militare statunitense in Venezuela - e il sequestro di Maduro - è stata narrata come un’operazione di polizia contro il narcotraffico. Ma anche in contesti come la Palestina, dove l’assedio destruttura da anni la vita quotidiana, parole come “sicurezza”, “stabilità” e “minaccia” funzionan...

Commenti
Posta un commento