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Un'altra difesa è possibile: incontro a Montevaso...

         Tre giorni di lavoro e convivialità, ospiti di Enrico e Francesca Pompeo nella bellissima tenuta agroforestale del Montevaso in Toscana, durante i quali, attiviste e attivisti del Movimento Nonviolento provenienti da Palermo, Trento, Pordenone, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Verona, Brescia e Livorno, si sono potuti confrontare grazie all’aiuto del Presidente Mao Valpiana e ai contributi di Pasquale Pugliese, Elena Buccoliero e Martina Pignatti Morano.                Tre giorni spesi a definire le strategie per la raccolta firme sulla Legge di iniziativa popolare per la Difesa civile non armata e nonviolenta e su come collaborare al meglio e lavorare in rete con tutte le altre realtà aderenti alla campagna. (da qui)  Questo il link per firmare la proposta di legge: il modo migliore per festeggiare gli 80 anni della Repubblica italiana.  Secondo l'art.11 della nostra Costituzione: "L'Italia ripudia la g...

4 novembre: non festa, ma lutto

 
     La data del 4 novembre viene celebrata con continuita' dal fascismo fino ad oggi, per richiamare l'unita' dell'Italia sotto il segno della guerra e dell'esercito. "Giornata dell'Unita' Nazionale e delle Forze Armate" nell'anniversario della fine di un tragico conflitto che costò al nostro paese un milione e duecentomila morti (600.000 civili e 600.000 militari): per la prima volta nella storia a morire a causa della guerra non furono solo i militari al fronte, ma in pari numero i civili vittime di bombardamenti o di stenti, malattie, epidemie causate dalla guerra stessa.
Vogliamo ricordare e onorare quei morti rinnovando l'impegno contro ogni guerra e la sua preparazione, dunque contro le guerre di oggi, contro le armi costruite per le guerre di domani. Solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise.
Meno armi piu' difesa della vita, ridurre drasticamente le spese militari e devolvere i fondi per abolire la fame, la poverta', l'inquinamento del pianeta.
Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano.
Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari.
Per questo sosteniamo la Campagna "Un'altra difesa e' possibile", che prevede l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta.
Pace, disarmo, smilitarizzazione. Tutela della vita degli umani e della Terra.
Movimento nonviolento italiano

Andrea Cozzo (Mov. nonviolento, PA) davanti al teatro Massimo, 4 novembre 2022

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