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“Un’altra difesa è possibile” : raccolte 57.136 firme

       "Le Reti promotrici della campagna “Un’altra difesa è possibile” hanno depositato questa mattina al Senato della Repubblica le firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la difesa civile, non armata e nonviolenta: 57.136 sottoscrizioni, ben oltre il quorum di 50.000 richiesto dalla normativa.       Quello compiuto oggi al Senato dalla campagna “Un’altra difesa è possibile” è un passaggio cruciale per il movimento italiano per la pace e la nonviolenza: un risultato storico, che dimostra la capacità delle reti e organizzazioni della società civile di trasformare la mobilitazione dal basso in proposte concrete di cambiamento, e che si inserisce in un lavoro più ampio e non concluso, quello di costruire vere e proprie istituzioni di pace. Alla fine di questa prima fase di campagna sono ben 57.136 le cittadine e i cittadini che hanno sostenuto la nostra proposta di legge: 54.751 firme raccolte digitalmente tramite la...

4 novembre: non festa, ma lutto

 
     La data del 4 novembre viene celebrata con continuita' dal fascismo fino ad oggi, per richiamare l'unita' dell'Italia sotto il segno della guerra e dell'esercito. "Giornata dell'Unita' Nazionale e delle Forze Armate" nell'anniversario della fine di un tragico conflitto che costò al nostro paese un milione e duecentomila morti (600.000 civili e 600.000 militari): per la prima volta nella storia a morire a causa della guerra non furono solo i militari al fronte, ma in pari numero i civili vittime di bombardamenti o di stenti, malattie, epidemie causate dalla guerra stessa.
Vogliamo ricordare e onorare quei morti rinnovando l'impegno contro ogni guerra e la sua preparazione, dunque contro le guerre di oggi, contro le armi costruite per le guerre di domani. Solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise.
Meno armi piu' difesa della vita, ridurre drasticamente le spese militari e devolvere i fondi per abolire la fame, la poverta', l'inquinamento del pianeta.
Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano.
Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari.
Per questo sosteniamo la Campagna "Un'altra difesa e' possibile", che prevede l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta.
Pace, disarmo, smilitarizzazione. Tutela della vita degli umani e della Terra.
Movimento nonviolento italiano

Andrea Cozzo (Mov. nonviolento, PA) davanti al teatro Massimo, 4 novembre 2022

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