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E' ora di prendere sul serio l'obiezione alla guerra... (intervista a Enzo Sanfilippo, II parte)

       Ecco la seconda parte dell'intervista a Enzo Sanfilippo, sino allo scorso anno responsabile italiano della Comunità dell'Arca fondata da Lanza del Vasto, intervista a cura di Carlo Cefaloni, di 'Città nuova' ( qui la prima parte) Come si può rilanciare la difesa nonviolenta come proposta politica concreta? Abolire gli eserciti non è un messaggio incomprensibile in questo clima di paura e di guerre incombenti? Il punto non è “abolire gli eserciti domani mattina”, ma costruire un’alternativa credibile. So che gli amici del Movimento Nonviolento e della Rete Pace e Disarmo riproporranno a breve con un disegno di legge di iniziativa popolare l’istituzione di un Dipartimento per la Difesa Civile, mentre già da un paio d’anni l’Associazione Papa Giovanni XXIII ha lanciato una Campagna per un Ministero della Pace. La nonviolenza non può limitarsi a quel “no”, pur fondamentale alle armi e alla guerra. Per essere credibile, deve diventare un “sì organizzato”: la costr...

4 novembre: non festa, ma lutto

 
     La data del 4 novembre viene celebrata con continuita' dal fascismo fino ad oggi, per richiamare l'unita' dell'Italia sotto il segno della guerra e dell'esercito. "Giornata dell'Unita' Nazionale e delle Forze Armate" nell'anniversario della fine di un tragico conflitto che costò al nostro paese un milione e duecentomila morti (600.000 civili e 600.000 militari): per la prima volta nella storia a morire a causa della guerra non furono solo i militari al fronte, ma in pari numero i civili vittime di bombardamenti o di stenti, malattie, epidemie causate dalla guerra stessa.
Vogliamo ricordare e onorare quei morti rinnovando l'impegno contro ogni guerra e la sua preparazione, dunque contro le guerre di oggi, contro le armi costruite per le guerre di domani. Solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise.
Meno armi piu' difesa della vita, ridurre drasticamente le spese militari e devolvere i fondi per abolire la fame, la poverta', l'inquinamento del pianeta.
Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano.
Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari.
Per questo sosteniamo la Campagna "Un'altra difesa e' possibile", che prevede l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta.
Pace, disarmo, smilitarizzazione. Tutela della vita degli umani e della Terra.
Movimento nonviolento italiano

Andrea Cozzo (Mov. nonviolento, PA) davanti al teatro Massimo, 4 novembre 2022

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