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Pace, bellezza, gioia: per B.Russell dipendono da noi...

Augusto Giacometti          In esergo al suo Fine della politica ? (Il Mulino, Bologna 2002, ed. o. 2000), Andrew Gamble pone anche un brano di una delle persone più geniali che abbia avuto sinora l'umanità: Bertrand Russell. A me, scoraggiato per la discrepanza fra le energie che molti/e abbiamo investito per migliorare il mondo e i risultati registrabili oggi, le parole di Russell sono risuonate terapeutiche. Spero che possano far riflettere anche le persone che sono inchiodate dal conformismo del "si è sempre fatto così" o dal cattivismo * cinico di chi, ben assestato su posizioni socio-economiche confortevoli, scambia per realismo la tendenza a vedere sempre solo la metà orrenda della realtà. " Pochi sembrano rendersi conto di come tanti dei mali di cui soffriamo non siano assolutamente necessari e possano essere eliminati in pochi anni attraverso uno sforzo unitario. Se in ogni paese civile la maggioranza lo volesse, nell'arco di vent'anni potremmo sradi...

4 novembre: non festa, ma lutto

 
     La data del 4 novembre viene celebrata con continuita' dal fascismo fino ad oggi, per richiamare l'unita' dell'Italia sotto il segno della guerra e dell'esercito. "Giornata dell'Unita' Nazionale e delle Forze Armate" nell'anniversario della fine di un tragico conflitto che costò al nostro paese un milione e duecentomila morti (600.000 civili e 600.000 militari): per la prima volta nella storia a morire a causa della guerra non furono solo i militari al fronte, ma in pari numero i civili vittime di bombardamenti o di stenti, malattie, epidemie causate dalla guerra stessa.
Vogliamo ricordare e onorare quei morti rinnovando l'impegno contro ogni guerra e la sua preparazione, dunque contro le guerre di oggi, contro le armi costruite per le guerre di domani. Solo opponendosi a tutte le guerre si onora la memoria delle persone che dalle guerre sono state uccise.
Meno armi piu' difesa della vita, ridurre drasticamente le spese militari e devolvere i fondi per abolire la fame, la poverta', l'inquinamento del pianeta.
Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano.
Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari.
Per questo sosteniamo la Campagna "Un'altra difesa e' possibile", che prevede l'istituzione di un Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta.
Pace, disarmo, smilitarizzazione. Tutela della vita degli umani e della Terra.
Movimento nonviolento italiano

Andrea Cozzo (Mov. nonviolento, PA) davanti al teatro Massimo, 4 novembre 2022

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