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Fuori la guerra dalla storia: manifestazione a Sigonella, domenica 18 gennaio 2026

(Si ringrazia il Presidio delle donne di Palermo, in particolare Fausta Ferruzza, per le foto) "Domenica 18 gennaio 2026, decine di donne e attivisti si sono radunati in un  presidio pacifico davanti alla base militare di Sigonella, storica infrastruttura italo-statunitense nel  cuore della Sicilia, per lanciare un forte messaggio contro la guerra e la militarizzazione dei  territori. L’iniziativa, promossa dal movimento “Le donne contro tutte le violenze”, si inserisce nel  35° anniversario dell’inizio della Guerra del Golfo e nella mobilitazione nazionale delle “10,  100, 1000 piazze di donne per la pace”, contro i conflitti ancora in corso nel mondo.   La manifestazione — iniziata alle ore 10.30 davanti la base militare di Sigonella, ha visto la  presenza di cittadini, attiviste e musicisti. Tra slogan, canti e performance, le partecipanti hanno  espresso la loro contrarietà alla presenza militare e al suo ruolo nei conflitti globali....

Alexander, il volto della Russia che dice no alla guerra

Alexander Belik
     "L’altra Russia che si rifiuta di imbracciare le armi c’è. Ed ha il volto del 25enne Alexander Belik, coordinatore del Movimento degli obiettori di coscienza russi, che lo scorso 28 marzo è fuggito in Estonia per via della sua opposizione politica e antimilitarista al regime di Putin, ma il governo locale a cui ha chiesto protezione continua a ritardare il suo riconoscimento come rifugiato politico. Belik è intervenuto a Roma durante una conferenza stampa promossa dal Movimento nonviolento e dall’associazione Un ponte per
                                                                       (da qui)









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