Passa ai contenuti principali

In primo piano

Manifestare in modo nonviolento? Ecco come...

      (Andrea Cozzo, docente universitario palermitano, è autore di volumi su diversi aspetti della pratica nonviolenta, oltre che membro attivo del Movimento nonviolento. Risponde qui ad alcune domande di Giordano Cavallari sulla nonviolenza nelle manifestazioni di piazza.) Caro Andrea, tu frequenti le manifestazioni promosse da movimenti pacifisti contro le varie guerre. Cosa vi succede di solito, e cos’è che fa scattare i noti – e contraddittori per i nonviolenti – fatti di violenza? Voglio testimoniare innanzi tutto che, per lo più, le manifestazioni sono del tutto pacifiche e costituiscono un momento in cui autenticamente affiora il desiderio di esprimere, facendo comunità, una posizione critica nei confronti di decisioni governative nazionali o internazionali; costituiscono una legittima e, anzi encomiabile, forma di partecipazione della gente “comune” alla vita politica. Purtroppo, spesso i media non le considerano notiziabili, contribuendo, in tal modo, a far sce...

Alexander, il volto della Russia che dice no alla guerra

Alexander Belik
     "L’altra Russia che si rifiuta di imbracciare le armi c’è. Ed ha il volto del 25enne Alexander Belik, coordinatore del Movimento degli obiettori di coscienza russi, che lo scorso 28 marzo è fuggito in Estonia per via della sua opposizione politica e antimilitarista al regime di Putin, ma il governo locale a cui ha chiesto protezione continua a ritardare il suo riconoscimento come rifugiato politico. Belik è intervenuto a Roma durante una conferenza stampa promossa dal Movimento nonviolento e dall’associazione Un ponte per
                                                                       (da qui)









Commenti

I post più visti nell'ultima settimana