O la guerra o la resa? Perchè questa volta Vito Mancuso non mi ha convinto...
Chi di noi nutre grande stima per la preparazione intellettuale e soprattutto per il coraggio anticonformista di Vito Mancuso si aspetta da lui interventi di alto livello in ogni campo. Ma è un errore un po’ infantile. Ognuno ha le sue competenze, le sue intuizioni anticipatrici, ma anche i suoi limiti. Aristotele è stato un genio, ma non è stato mai sfiorato dal sospetto che non si fosse liberi o schiavi per natura. Kant è stato un genio, ma non è stato mai sfiorato dal sospetto che le donne non siano geneticamente inferiori ai maschi. Anch’io, nonostante – anzi, proprio a causa del – mio affetto personale nei confronti di Vito Mancuso, sono rimasto dispiaciuto per l’ennesimo suo intervento sul tema della guerra (cf. Perché serve anche la forza per salvare la pace , “La Stampa” del 22.7.2026): ma, a ben riflettere, ci sarebbe stato da stupirsi se avesse scritto diversamente. Infatti, se non mi è sfuggita qualche pagina dei suo...






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