Passa ai contenuti principali

In primo piano

Se vuoi la pace, costruisci la pace, anche con una firma

          "Il problema non è il generale Vannacci, ma le 150.000 firme raccolte in poche settimane per la legge di iniziativa popolare sulla cosiddetta "remigrazione", ossia sulla deportazione.         Il problema siamo anche noi che, invece, siamo ancora lontani delle 50.000 necessarie per la legge di iniziativa popolare per la Difesa civile non armate e nonviolenta, ossia su un'altra idea di sicurezza.        Nonostante abbiano firmato personalità come Mauro Biani e Gad Lerner, Alessandro Bergonzoni e Ascanio Celestini, Donatella Di Cesare e Cecilia Strada, Nico Piro e Carlo Rovelli, Federico Faloppa e Giulia Innocenzi, Luigi Ciotti e Marco Damilano, non siamo ancora riusciti a farne una grande mobilitazione per raggiungere entro metà settembre l'obiettivo della Campagna Un'altra Difesa è possibile.        E' necessario dunque un impegno straordinario di tutti e tutte per costruire dal basso politiche...

Alexander, il volto della Russia che dice no alla guerra

Alexander Belik
     "L’altra Russia che si rifiuta di imbracciare le armi c’è. Ed ha il volto del 25enne Alexander Belik, coordinatore del Movimento degli obiettori di coscienza russi, che lo scorso 28 marzo è fuggito in Estonia per via della sua opposizione politica e antimilitarista al regime di Putin, ma il governo locale a cui ha chiesto protezione continua a ritardare il suo riconoscimento come rifugiato politico. Belik è intervenuto a Roma durante una conferenza stampa promossa dal Movimento nonviolento e dall’associazione Un ponte per
                                                                       (da qui)









Commenti