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Movimento nonviolento italiano: lettera del presidente per il 2026

Movimento Nonviolento Via Spagna, 8 - 37123 VERONA (Italy) Tel. (+ 39) 045 8009803 Sezione italiana della W.R.I. (War Resisters International - Internazionale dei Resistenti alla Guerra) __________________________________________________________________________________ LETTERA PER IL 2026 Care lettrici e lettori,     le adesioni al Movimento Nonviolento per il 2025 sono state preziose non solo per sostenere un bilancio che si regge in gran parte sugli iscritti e contributori per la “gestione corrente”, ma soprattutto per aiutarci a dare continuità alle iniziative di obiezione alla guerra e di concreto sostegno a chi obietta dove la guerra è in corso, in particolare in Ucraina e a Gaza.        Obiettare alla guerra significa esprimere un totale ripudio, come sta scritto nelle dichiarazioni di chi ha aderito alla Campagna di obiezione: oltre 7.000 cittadini che hanno firmato i moduli inviati ai Presidenti della Repubblica e del Consiglio.      ...

Partire per la Pace...

I compagni dell'Arca in Italia (tra loro Tito, Nella, Enzo e Maria)
«Partire soldato», «partire per le armi».
Oggi non si parte più, frasi del secolo scorso.
Con uno zaino in spalla o una valigia in mano, lui partiva, lasciava la sua città e le sua famiglia.
Andava a compiere il sacro dovere della difesa della patria.
«Partire militare».
Uno snodo della vita di cui tante mamme avrebbero volentieri fatto a meno.

Le nostre nonne soffrirono più di tutte.
Perché ai loro tempi il giovane partiva
per fare la guerra, per dare il suo sangue alla sua terra
come cantava De Andrè.
La nonna Teresa non avendo più notizie del figlio Ignazio,
ad un'ora del giorno, prendeva la sua foto
e, seduta lì davanti, piangeva.
Il mondo è cambiato, non ve ne accorgete?
A partire non sono due ragazzi, ma un uomo e una donna maturi.
Com'è ingiusto fare la guerra!
Com'è ancor più ingiusto farla fare ai figli di madre.
Il mondo è cambiato non ve ne accorgete?
Lui non parte soldato, ma ugualmente parte.
Lei, la donna, non resta a casa a piangere, ma parte con lui.
Il mondo è cambiato non ve ne accorgete?
Non «partono soldati», ma ugualmente partono.
Non partono «per le armi», ma senza armi.
Non partono per fare la guerra, anche se vanno in un paese in guerra.
Il mondo è cambiato non ve ne accorgete?
Non partono per il sacro dovere di difendere una patria,
Ma per il sacro dovere di difendere ogni uomo e ogni donna.
Il mondo è cambiato non ve ne accorgete?
Non partono per fare la guerra, ma per fare la pace.
Buon viaggio Tito e Nella.
Siate oggi voi il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

(Questa la 'preghiera' di accompagnamento composta da Enzo Sanfilippo. - responsabile con la moglie Maria Albanese della Comunità dell'Arca italiana - in occasione del saluto ai compagni dell'Arca Tito e Nella che, il 29 marzo prossimo, partiranno per l'Ucraina con la Carovana di Stop the war now)

Le tre finestre - Casa della Comunità dell'Arca (Belpasso - CT)


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