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Manifestare in modo nonviolento? Ecco come...

      (Andrea Cozzo, docente universitario palermitano, è autore di volumi su diversi aspetti della pratica nonviolenta, oltre che membro attivo del Movimento nonviolento. Risponde qui ad alcune domande di Giordano Cavallari sulla nonviolenza nelle manifestazioni di piazza.) Caro Andrea, tu frequenti le manifestazioni promosse da movimenti pacifisti contro le varie guerre. Cosa vi succede di solito, e cos’è che fa scattare i noti – e contraddittori per i nonviolenti – fatti di violenza? Voglio testimoniare innanzi tutto che, per lo più, le manifestazioni sono del tutto pacifiche e costituiscono un momento in cui autenticamente affiora il desiderio di esprimere, facendo comunità, una posizione critica nei confronti di decisioni governative nazionali o internazionali; costituiscono una legittima e, anzi encomiabile, forma di partecipazione della gente “comune” alla vita politica. Purtroppo, spesso i media non le considerano notiziabili, contribuendo, in tal modo, a far sce...

Movimento nonviolento italiano: lettera del presidente per il 2026


Movimento Nonviolento
Via Spagna, 8 - 37123 VERONA (Italy) Tel. (+ 39) 045 8009803
Sezione italiana della W.R.I. (War Resisters International - Internazionale dei Resistenti alla Guerra)
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LETTERA PER IL 2026

Care lettrici e lettori,

    le adesioni al Movimento Nonviolento per il 2025 sono state preziose non solo per sostenere un bilancio che si regge in gran parte sugli iscritti e contributori per la “gestione corrente”, ma soprattutto per aiutarci a dare continuità alle iniziative di obiezione alla guerra e di concreto sostegno a chi obietta dove la guerra è in corso, in particolare in Ucraina e a Gaza.
       Obiettare alla guerra significa esprimere un totale ripudio, come sta scritto nelle dichiarazioni di chi ha aderito alla Campagna di obiezione: oltre 7.000 cittadini che hanno firmato i moduli inviati ai Presidenti della Repubblica e del Consiglio.
     Ma significa anche il concreto sostegno a chi dice “no” alla guerra nei Paesi che non ammettono e criminalizzano l’obiezione, come era in Italia fino al 1972. Ma la leva obbligatoria è solo sospesa, ce lo ricorda il ministro della Difesa che vuole arruolare 10.000 giovani in più. Volontari, se ci saranno, e se non ci saranno? La guerra è diventata normale, sta diventando anormale chi la considera un delitto. Soffia vento di follia.
       Per questo abbiamo consolidato i rapporti con i movimenti pacifisti in Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele. Ne abbiamo sostenuto l'impegno su più piani, tra cui quello economico e della tutela legale nei processi. Nel 2024 abbiamo organizzato un tour di quattro testimoni di nonviolenza da Israele e Palestina (dal 16 al 26 ottobre); nel 2025 abbiamo organizzato un missione politica a sostegno degli obiettori di coscienza, disertori e profughi dalla Bielorussia che cercano, ma non trovano, asilo e protezione in Unione Europea. 
 Siamo stati a Vilnius (dal 20 al 24 agosto), ospiti della Peace Hous, sede dell’associazione bielorussa/lituana Our House, di Olga Karach, la leader femminista e pacifista premio Alexander Langer 2023, con una delegazione della Campagna di Obiezione alla guerra del Movimento Nonviolento e della Scuola nazionale di Pace e Nonviolenza, una delle nostre iniziative più qualificanti del 2025, e proseguirà nel 2026.
       Tutto questo fa parte delle nostre azioni concrete: piantare semi di pace fa parte dei nostri compiti: confidiamo che germoglieranno. Ciò è reso possibile da chi fa il versamento di una quota annuale di iscrizione e di abbonamento. Grazie per il vostro rinnovo per il 2026.
    La nostra “storica” rivista Azione nonviolenta nel 2025 ha sperimentato un rinnovamento (grafico, contenutistico, redazionale) che si è rivelato più lungo e complesso del previsto. Avete visto il risultato della sperimentazione con i primi 4 numeri (e i volantoni allegati).
     Anche il nuovo sito www.movimentononviolento.it fa parte di un programma di rinnovo e di comunicazione in cui siamo impegnati per volere dell’ultimo Congresso.
Contiamo intanto sulla vostra comprensione e condivisione delle scelte fatte e sulla vostra partecipazione attiva per continuare a diffondere sempre più efficacemente la cultura e la pratica della nonviolenza. La vostra adesione al Movimento Nonviolento e l'abbonamento ad Azione nonviolenta per il 2026 sono fondamentali.
       Versamenti su Iban IT 35 U 07601 11700 000018745455 intestato a Movimento Nonviolento.
A voi, e ai vostri cari, giunga il nostro augurio per un nuovo anno di pace, per tutti.

Mao Valpiana, Presidente

Verona, 31 dicembre 2025

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