"Il problema non è il generale Vannacci, ma le 150.000 firme raccolte in poche settimane per la legge di iniziativa popolare sulla cosiddetta "remigrazione", ossia sulla deportazione. Il problema siamo anche noi che, invece, siamo ancora lontani delle 50.000 necessarie per la legge di iniziativa popolare per la Difesa civile non armate e nonviolenta, ossia su un'altra idea di sicurezza. Nonostante abbiano firmato personalità come Mauro Biani e Gad Lerner, Alessandro Bergonzoni e Ascanio Celestini, Donatella Di Cesare e Cecilia Strada, Nico Piro e Carlo Rovelli, Federico Faloppa e Giulia Innocenzi, Luigi Ciotti e Marco Damilano, non siamo ancora riusciti a farne una grande mobilitazione per raggiungere entro metà settembre l'obiettivo della Campagna Un'altra Difesa è possibile. E' necessario dunque un impegno straordinario di tutti e tutte per costruire dal basso politiche...
Carlo Rovelli, fisico teorico, è il nuovo testimone della Campagna di Obiezione alla guerra del Movimento Nonviolento.
In occasione del 15 maggio, giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, il Movimento Nonviolento diffonde un video di due minuti, nel quale il fisico Rovelli dichiara il proprio sostegno agli obiettori, disertori, renitenti alla leva di Russia, Bielorussia e Ucraina, chiedendo per loro accoglienza, protezione e asilo da parte del nostro Paese.
"La Campagna di Obiezione alla guerra aiuta concretamente chi già oggi si sottrae alla follia bellica, chi rifiuta le armi, chi non indossa la divisa: obiettori di coscienza, disertori, renitenti alla leva russi, bielorussi, ucraini. I nonviolenti, i pacifisti dell'una e dell'altra parte sono gli unici che già si parlano, che lavorano insieme, che cercano vie comuni e possibili di pace.
Per fermare la guerra bisogna non farla, per cessare il fuoco bisogna non sparare.
Per questo sostengo la Campagna di Obiezione alla guerra del Movimento Nonviolento: per la difesa legale degli obiettori, per il diritto di asilo e protezione ai giovani russi, bielorussi, ucraini che cercano accoglienza in Europa e chiedono il riconoscimento dello status di rifugiati politici.
Al delirio del predominio militare globale contrapponiamo la logica della pace e della collaborazione."
Carlo Rovelli, fisico teorico
Contribuisci con un versamento su IBAN IT35 U 07601 11700 0000 18745455, intestato al
Movimento Nonviolento, causale “Campagna Obiezione alla guerra”. Grazie.
I fondi raccolti dalla Campagna vengono utilizzati per finanziare i movimenti nonviolenti di Russia,
Bielorussia e Ucraina nelle loro attività, per garantire la difesa legale agli obiettori e disertori dei
tre paesi, per organizzare le missioni di pace e solidarietà con le vittime della guerra, per ospitare
in Italia esponenti nonviolenti coinvolti nel conflitto, per il lavoro di testimonianza e informazione.
In continuità con la Campagna italiana, il Movimento Nonviolento partecipa anche alla
#ObjectWarCampaign promossa dalle reti internazionali IFOR, WRI, EBCO-BEOC, Connection
e.V., che chiede, alle massime istituzioni dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa, protezione
per coloro che nei paesi coinvolti si rifiutano di prendere parte al conflitto in armi.
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