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La cultura come prospettiva di costruzione della pace...

       “ Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace ”, l’ultimo libro di Gianmarco Pisa (edizioni Multimage di Firenze, 2026), è basato su un progetto dei Corpi civili di pace, sviluppato in Kosovo: un’indagine sui monumenti nelle loro diverse manifestazioni e significati; un libro che con i precedenti (“Di terra e di pietra. Forme estetiche negli spazi del conflitto, dalla Jugoslavia al presente” e “Le porte dell’arte. I musei come luoghi della cultura tra educazione basata negli spazi e costruzione della pace”) completa la trilogia “Contro la guerra e per la pace”. Ecco l’intervista di Francesco Santoianni con l’autore. Nel libro affronti, come tema principale della ricerca, quello dell’arte, e della cultura in generale, ai fini della pace. Ma a questo punto si potrebbe modificare l’ordine dei fattori e, non solo come provocazione, chiedersi: dunque la cultura non ha...

Lettera di apprezzamento al Sindaco di Palermo

Egregio Professore Lagalla,

       Esprimiamo il nostro apprezzamento per la scelta di affiancare, a Palazzo delle Aquile, la bandiera della Palestina a quella di Israele: gesto che rappresenta un segno di equivicinanza a due popoli che purtroppo, in questi terribili giorni, hanno vissuto entrambi la tragedia di vedere strappate migliaia di vite di loro cari.

       E ben venga anche la bandiera della Pace: sicuramente la questione della convivenza dei due popoli è complessa e la soluzione è difficile e non chiara; ma è evidente che il massacro di migliaia di civili da parte della furia di Hamas e le risposte-rappresaglia con bombe israeliane su migliaia di civili palestinesi non portano a nessuna soluzione del pluridecennale conflitto, ma aggiungono solo dolore e una immensa quantità di odio sempre più difficile da superare. E non sarà sicuramente la potenza delle armi a risolvere la contesa territoriale tra Israele e Palestina.

     Siamo comunque lieti di constatare che il nostro appello pubblico a Lei rivolto abbia ricevuto risposta positiva perché questo ci incoraggia a proseguire sulla linea - tipica della tradizione nonviolenta - di interloquire in maniera dialetticamente costruttiva con le Istituzioni.

Con i dovuti ossequi,

 Bongiorno Giovanna

Cavadi Augusto

Cozzo Andrea

D’Angelo Gabriella

D'Asaro Maria

Gallo Roberto

Ganci Margherita

Mariscalco Jan

Mulè Mario

Provenzano Rosalia

Ragonese Maria

Saieva Adriana

Palermo 21 ottobre 2023

Aderenti del Movimento nonviolento e simpatizzanti hanno riscritto al Sindaco perché, come scrive su FB il prof. Andrea Cozzo: "le persone, di qualsiasi schieramento siano, 1. vanno sempre rispettate; 2. deve essere chiaro che sono state non vinte ma convinte. Il "con-" è la cosa più bella".

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