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Mirare alla coscienza per dire NO alla guerra

  Il nonviolento da cosa si riconosce?  Perché è amabile e mite? Perché dice sempre si, si?  No, eh!. Dalla sua pazienza, dalla sua imperturbabile calma?  No, perché non basta per essere nonviolenti di non essere violenti.  E’ nonviolento chi mira alla coscienza.   Lanza Del Vasto, in “Lezioni di vita”     "Pensiamo che la spinta alla militarizzazione si accompagna sempre a forme di militarizzazione delle coscienze. Fortemente promossa da poteri economici e politici, la sua presenza nello spazio pubblico – che copre il persistente desiderio di pace nella coscienza diffusa delle persone, in particolare dall’avvio della guerra in Ucraina – ha interrogato la Comunità dell'Arca italiana. Ci siamo chiesti: «Come rendere visibile il desiderio di pace così presente, ancora, nelle coscienze tra tanti nostri concittadini, come mostrare quanto ancora il desiderio di guerra sia minoritario, sebbene nello “spazio pubblico” sembri unanime?» Da questa domanda è...

Campagna per l'obiezione alla guerra

 

Ad aprile di quest’anno il Movimento nonviolento nazionale ha promosso la campagna di Obiezione alla guerra: una breve dichiarazione, dal valore etico e simbolico, che ogni cittadino/a italiano/a può sottoscrivere per manifestare la propria ferma opposizione alla barbara, ma ancora dominante e ahimè attiva, idea che la guerra sia un mezzo di risoluzione dei conflitti.

In conformità a quanto previsto dall’articolo 11 della Costituzione, che recita “L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione per le controversie internazionali”, aderiamo (uomini, donne, giovani o meno giovani) convintamente a tale campagna di Obiezione alla guerra promossa dal Movimento Nonviolento in Italia.

L’elenco dei nominativi di tutti coloro che si dichiareranno sin d’ora Obiettori alla guerra verrà consegnato al Presidente della Repubblica (che è anche Capo delle Forze Armate), al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. Un segnale chiaro e diretto per dire che noi italiani siamo contrari a qualsiasi idea di conflitto armato.

Sia chiaro che gli aderenti non si vogliono comunque sottrarre al dovere di difendere il nostro Paese e le nostre comunità, e si dichiarano disponibili ad apprendere le tecniche di Difesa popolare nonviolenta, già sperimentate con successo in passato in molti altri paesi.

Per saperne di più ed eventualmente aderire, vedi la Campagna 

“Obiezione alla guerra” del Movimento Nonviolento, con il

testo della dichiarazione, al seguente link:


Sul sito troverai tutte le indicazioni per aderire alla campagna. Potrai farlo on-line oppure scaricando la dichiarazione cartacea che potrai inviare tu stessa/o  all'indirizzo:  Movimento Nonviolento, via Spagna 8, 37123 Verona

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