C'è un dopo, alla guerra? A Palermo il 24 agosto Presidio Donne per la Pace
"(...) Come si torna dalla guerra senza lasciare che la guerra continui a ordinare il mondo? Come si ricostruisce una casa senza distruggere quella dell’altro? Come si interrompe la catena per cui ogni violenza pretende di vendicare quella precedente?
Il femminismo ha messo in discussione un ordine millenario fondato sulla gerarchia, sul padre, sul comando, ma la presenza delle donne nei luoghi del potere non basta, se il modello del potere rimane lo stesso. La questione non è sostituire donne agli uomini nella conduzione della guerra. È cambiare la politica.
Simone Weil, rileggendo l’Iliade negli anni della Seconda Guerra Mondiale, aveva visto nella forza qualcosa che va oltre la vittoria e la sconfitta. La forza trasforma chi la subisce, ma non lascia intatto neppure chi la esercita: «Essa pietrifica diversamente, ma ugualmente, le anime di quelli che la subiscono e di quelli che la usano.»
È forse qui che l’antico racconto di Odisseo torna a parlarci. Ulisse voleva tornare a Itaca.
Noi abbiamo davanti una questione più difficile: come tornare dalla guerra senza ricominciare la guerra? La risposta è sempre la stessa: “Fuori la guerra dalla storia”.
Lunedì 24 agosto dalle 18 alle 19.30 Presidio Donne per la Pace in piazza Verdi a Palermo. – presidio silenzioso


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