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Guerra? No, grazie... Obiettare si può...

           Nell’ambito della campagna nazionale di obiezione alla guerra del Movimento Nonviolento  (vedi qui) e della campagna "Un'altra difesa è possibile"     il 16 aprile 2026 ha segnato una data di notevole rilevanza. Infatti il Centro territoriale di Palermo, in stretta sinergia con la Comunità dell’Arca - Nonviolenza e Spiritualità, ha co-organizzato con l’Amministrazione comunale di Capaci (Palermo) un’assemblea cittadina su “Venti di guerra. Conflitti e prospettive di pace”, cui ha partecipato anche un’esponente del “Presidio donne per la pace”, nel corso della quale il Sindaco di Capaci, Pietro Puccio, ha annunziato una decisione destinata a fare storia. Ma procediamo con ordine. A differenza di ciò che si suppone generalmente, la leva obbligatoria al servizio militare in Italia non è stata abolita, ma solo sospesa. Ciò significa che, in caso di emergenze, basterebbe un decreto governativo per riattivarla (senza nessun passaggi...

Disarmisti esigenti: superare la cultura del nemico

 (si riferisce a ieri, ma non è male dare un'occhiata a questo sito:

Il 30 gennaio, anniversario del sacrificio di Mahatma Gandhi* (vedi sotto: l'assassinio di Gandhi e la separazione tra India e Pakistan), il mondo si ferma per riflettere sul potere della nonviolenza. In questa giornata, istituita dall'UNESCO come momento di educazione alla pace, i Disarmisti esigenti propongono una riflessione audace: la pace non è un’aspirazione passiva, ma una scienza strategica.

Prendendo ispirazione dall'opera del sociologo nonviolento Alberto L’Abate, intitolata "L'Arte della pace", esploreremo il ribaltamento del classico di Sun Tzu: se l'Occidente è spesso prigioniero dello schema "amico-nemico", l’eredità di Gandhi e la saggezza orientale ci offrono le basi per una vero progetto politico disarmista, capace di elevare la nonviolenza a strategia operativa globale.

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