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Alex Langer, le domande di un facitore di pace

        " In una sala piena, raccolta come una veglia laica. Per Alex Langer, che non è un nome del passato ma una domanda che insiste. Con il Movimento Nonviolento, con Domenico Pompili, con il sindaco di Verona Damiano Tommasi, con Mao Valpiana. Non una celebrazione, ma un attraversamento. La nonviolenza come stile antico e futuro possibile. Come fatica quotidiana, come scelta controcorrente. Essere qui significa questo: tenere aperta una strada quando tutto spinge a chiuderla." Donatella Di Cesare, da FB Oggi 31 gennaio e domani 1 febbraio, a Verona convegno su Alex Langer, a 80 anni dalla nascita e 30 dalla morte. Il Convegno è promosso dalla Scuola di Pace e Nonviolenza (Fondazione Toniolo e Movimento Nonviolento), con il contributo e il patrocinio del Comune di Verona, Università di Verona, Diocesi di Verona, con l’adesione della Fondazione Alexander Langer Stiftung e dell’Istituto Opera Don Calabria. In occasione degli 80 anni dalla nascita e dei 30 an...

Disarmisti esigenti: superare la cultura del nemico

 (si riferisce a ieri, ma non è male dare un'occhiata a questo sito:

Il 30 gennaio, anniversario del sacrificio di Mahatma Gandhi* (vedi sotto: l'assassinio di Gandhi e la separazione tra India e Pakistan), il mondo si ferma per riflettere sul potere della nonviolenza. In questa giornata, istituita dall'UNESCO come momento di educazione alla pace, i Disarmisti esigenti propongono una riflessione audace: la pace non è un’aspirazione passiva, ma una scienza strategica.

Prendendo ispirazione dall'opera del sociologo nonviolento Alberto L’Abate, intitolata "L'Arte della pace", esploreremo il ribaltamento del classico di Sun Tzu: se l'Occidente è spesso prigioniero dello schema "amico-nemico", l’eredità di Gandhi e la saggezza orientale ci offrono le basi per una vero progetto politico disarmista, capace di elevare la nonviolenza a strategia operativa globale.

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