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Visualizzazione dei post da dicembre, 2022

In primo piano

Ogni guerra è reato, delitto politico, morte dell’umanità

        “Condivido la condanna totale della guerra, mai giustificabile a confronto del male che compie, e vedo che le ragioni di questa condanna sono anzitutto ragioni di carattere morale, prima che civile e politico. In ogni dinamica di guerra, o minaccia di guerra, tra forze, interessi, poteri e ambizioni, la guerra è offesa di diritti e accordi, ma è soprattutto minaccia o uccisione di persone umane, dunque auto-degradazione morale di chi decide e fa la guerra.      Certo, ogni guerra  è delitto politico, offende la convivenza civile, distrugge sia le strutture politiche di convivenza e promozione umana concordata secondo leggi giuste, sia le culture e i movimenti che cercano di costruire tali strutture.      Certo, ogni guerra è reato, perché  offende apertamente le regole (scritte o naturali) poste a tutela dei diritti umani uguali, internazionali, planetari, che sono il valore più prezioso della comunità dei popoli, ed es...

Alexander, il volto della Russia che dice no alla guerra

Prospettive di pace in Ucraina?

Laboratorio teorico-pratico sulla nonviolenza tenuto da Andrea Cozzo

Presentazione con Cosimo Scordato del libro "La nonviolenza oltre i pregiudizi. Cose da sapere prima di condividerla o rifiutarla"

1° Dicembre in Russia: giornata dei prigionieri per la Pace