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C'è un dopo, alla guerra? A Palermo il 24 agosto Presidio Donne per la Pace

"(...) Come si torna dalla guerra senza lasciare che la guerra continui a ordinare il mondo? Come si ricostruisce una casa senza distruggere quella dell’altro? Come si interrompe la catena per cui ogni violenza pretende di vendicare quella precedente?       Il femminismo ha messo in discussione un ordine millenario fondato sulla gerarchia, sul padre, sul comando, ma la presenza delle donne nei luoghi del potere non basta, se il modello del potere rimane lo stesso. La questione non è sostituire donne agli uomini nella conduzione della guerra. È cambiare la politica.        Simone Weil, rileggendo l’Iliade negli anni della Seconda Guerra Mondiale, aveva visto nella forza qualcosa che va oltre la vittoria e la sconfitta. La forza trasforma chi la subisce, ma non lascia intatto neppure chi la esercita: «Essa pietrifica diversamente, ma ugualmente, le anime di quelli che la subiscono e di quelli che la usano.»       È forse qui che l’antico r...

Un'altra difesa è possibile: firma anche tu...

        Si è svolta  lunedì 6 luglio 2026, nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica a Piazza Madama, la conferenza stampa della campagna “Un’altra difesa è possibile“, promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo, Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile (CNESC) e Sbilanciamoci!, su iniziativa della Senatrice Aurora Floridia (Verdi Alto Adige).

     L’iniziativa giunge in una fase di forte accelerazione della campagna: sono ormai 14.000 le firme già raccolte sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta — già oltre il 25% delle 50.000 necessarie per la presentazione in Parlamento. (da qui)

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